Gesù chiede la Fede come partecipazione dell’uomo

Gesù chiede la Fede come partecipazione dell'uomo

Fede e Sacramenti sono performanti

E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.
(Dalla liturgia).

«Quanti lo toccavano venivano salvati». Non c’è nulla di automatico nell’agire di Gesù. Né tantomeno di magico. Le persone che riuscivano a toccarlo, magari anche solo un lembo del mantello, venivano salvate. Ma non venivano salvate per qualche energia particolare o per qualche potenza magica che veniva sprigionata da Gesù o dal mantello, ma per la fede con la quale si erano decisi ad entrare in contatto con Gesù. Queste persone credevano che Gesù aveva veramente la possibilità di aiutarle, e la loro fede è stata ripagata.

Nulla come la fede muove la potenza di Dio. Dio non vuole agire senza il nostro desiderio, aspetta che noi davvero vogliamo ciò che gli chiediamo, e crediamo che davvero Egli ce lo possa dare.

Gesù è venuto a rifarci nuovi, come siamo usciti dalle mani del Creatore. È venuto a guarirci dalle storture e dalle infermità che il peccato ha introdotto nella nostra vita.

Lasciamolo agire e non mettiamoci di traverso con la nostra incredulità e con il nostro egoismo: Egli è venuto sulla terra perché siamo guariti da ciò che ci impedisce di vivere bene.

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