L’amore di Dio per noi è insuperabile
Gesù, Dio e Uomo, rappresenta la sublimazione dell’essenza
Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse “Mi vuoi bene?”, e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi».
(Dalla liturgia).
Sappiamo bene che Pietro la notte del giovedì santo, durante il processo farsa intentato contro Gesù nella casa del sommo sacerdote per tre volte aveva rinnegato il Signore. E ora, dopo la resurrezione, Gesù chiede per tre volte a Pietro se lo ama. E poi gli affida la missione. La più alta per un essere umano, dopo quella di Maria.
Gesù non si ferma davanti alle nostre debolezze, ma ci aiuta a non lasciarci scoraggiare, a migliorare, a vivere secondo la sua volontà. Non lasciamoci scoraggiare dai nostri peccati. Non permettiamo che ci allontanino da Dio. Chiediamogli l’aiuto, con il concorso della nostra volontà, di vivere in grazia di Dio. Il Signore non mancherà di mostrarci il suo amore e la sua fiducia.
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