L’Eucarestia è tutto per tutti
I segni nella moltiplicazione dei pani
«E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti.
Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci».
(Dalla liturgia).
Il Vangelo ci parla più volte della moltiplicazione dei pani. È un episodio che ha evidente riferimento all’Eucaristia (basti solo questa frase «alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli»).
Gesù ci dona il pane perché ne abbiamo bisogno, e questo pane ci sazia, anzi ce n’è in abbondanza («ne furono portate via dodici ceste»).
L’Eucaristia ci serve, ci da il nutrimento spirituale di cui abbiamo bisogno, e ci dona con abbondanza ciò che è necessario perché possiamo vivere con pienezza la nostra vita di fede.
È inutile andare a cercare altrove quello che la Chiesa ogni giorno ci mette a disposizione con abbondanza: nulla più che l’Eucaristia è in grado di nutrire la nostra anima dandoci il cibo spirituale di cui abbiamo bisogno.
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