I comandamenti dell’amore e l’osservanza del sabato
Le parole di Gesù penetrano al cuore del problema
E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».
(Dalla liturgia).
Queste parole di Gesù non vogliono dirci che tutto è lecito, vogliono invece metterci in guardia dal legalismo, cioè dall’osservanza della legge fine a se stessa.
La legge di Dio non è una legge fiscale, che va rispettata osservarndone la lettera ma cercando di spendere il meno possibile. Va osservata alla luce dei due comandamenti dell’amore: ama Dio con tutto te stesso e ama il prossimo tuo come te stesso. E i due comandamenti dell’amore non rendono la legge di Dio qualcosa di relativo, che può essere disobbedita a piacimento a seconda di ciò che ci suggerisce l’istinto, ma la rendono ancora più stringente, perché l’obbedienza non è dovuta per paura delle conseguenze di una disobbedienza, ma per amore, che è una forza che si impone in con efficacia molto maggiore rispetto alla paura.
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